Quindi abbiamo proseguito fino ad Allahabad, dove è seppellito lo sceicco sufi che era il nostro amico. Quando eravamo giovani aveva molto affetto per noi ragazzi mistici e nuovi musulmani. Da molto tempo avevo il desiderio di andare a pregare per la sua anima sulla sua tomba.

Dopo sei ore di macchina attraverso paesaggi di campagne e di deserti siamo arrivati in una piccola oasi profumata, il Mazar del nostro amico Captain Wahid Baksh Sial,  lo Sceicco di Bahawalpur.

Gli alberi che circondano il Mazar sono in fioritura e il profumo che impregna l’atmosfera è incantevole.

C’e tanto verde e tanta pace, è un posto meraviglioso.

Abbiamo recitato la surah Yasin per lo sceicco, come è il costume di fare per gli amici e i parenti morti. Benché non fosse un suo discepoli ho sempre avuto l’impressione che lo sceicco mi amava come un suo figlio e mi ha sempre trattato come se lo fosse. Tuttora il suo amore e il suo esempio di comportamento è spesso per me una fonte d’ispirazione per fare la cosa giusta.

Nel Mazar vengono anche le persone per compiere le loro preghiere nella moschea attigua, e i bambini per imparare a leggere il Corano in arabo.

Dopo di ché il figlio dello sceicco ci ha portato da mangiare e sulla strada del ritorno ci siamo fermati da sua sorella per darle i profumi alla rosa che avevo portato dall’Italia per loro.