IBRAHIM KHALILULLAH (ABRAMO AMICO DI ALLAH) (ALAIHI SALAM)

NEL PAESE DI BABILONIA, VICINO AL LUOGO DOVE OGGI C’E BAGHDAD, VIVEVA UN UOMO DI NOME AZAR.

IN QUEL TEMPO GLI UOMINI ERANO IDOLATRI, ANCHE AZAR ERA IDOLATRA, SCOLPIVA IDOLI E LI VENDEVA. EGLI AVEVA UN FIGLIO DI NOME IBRAHIM

IBRAHIM CRESCEVA NELLA MISERICORDIA DIVINA, VEDEVA GLI UOMINI CHE SI PROSTERNAVANO AGLI IDOLI, VEDEVA CHE VENIVA PORTATO CIBO, ACQUA A QUESTI IDOLI, VEDEVA I TOPI CHE MANGIAVANO QUESTO CIBO E GLI IDOLI NON LO IMPEDIVANO, LI GUARDAVA, ERANO DI PIETRA NON PARLAVANO E NON UDIVANO, NON POTEVANO NE PROCURAR DANNO NE PROCURAR UTILITÀ’.

IBRAHIM CERCAVA DI CAPIRE, E ATTRAVERSO L’OSSERVAZIONE DEL CREATO ALLAH LO GUIDA ALLA RISCOPERTA DELLA VERA FEDE. UNA NOTTE OSSERVANDO IL CIELO VIDE UNA STELLA. ALLAH NEL CORANO CI RACCONTA: ”COSI’ MOSTRAMMO AD IBRAHIM IL REGNO DEI CIELI E DELLA TERRA, AFFINCHÉ’ FOSSE TRA’ COLORO CHE CREDONO CON FERMEZZA. QUANDO LA NOTTE L’AVVOLSE, VIDE UNA STELLA E DISSE ”ECCO IL MIO SIGNORE!” POI QUANDO ESSA TRAMONTO’ DISSE: NON AMO QUELLI CHE TRAMONTANO. QUANDO OSSERVAVA LA LUNA CHE SORGEVA, DISSE: ECCO IL MIO SIGNORE. QUANDO POI TRAMONTO’, DISSE: SE IL MIO SIGNORE NON MI GUIDA SARÒ’ CERTAMENTE TRA’ COLORO CHE SI PERDONO! QUANDO POI VIDE IL SOLE CHE SORGEVA, DISSE: ECCO IL MIO SIGNORE, ECCO IL PIÙ’ GRANDE! QUANDO POI TRAMONTO’ DISSE: O POPOLO MIO, IO RINNEGO CIO’ CHE ASSOCIATE AD ALLAH! IN TUTTA SINCERITÀ’ RIVOLGO IL MIO VOLTO VERSO COLUI CHE HA CREATO IL CIELO E LA TERRA E NON SONO TRA’ COLORO CHE ASSOCIANO”. ALLAH QUELLA NOTTE MOSTRO’ A IBRAHIM IL CREATO COME NESSUN UOMO LO PUÒ’ VEDERE, FURONO SPALANCATI DAVANTI A LUI I SETTE CIELI FINO AL TRONO, E LUI LI CONTEMPLO’, E SI APRIRONO PER LUI LE SETTE TERRE, ED EGLI LE CONTEMPLO’. ALLAH LE MOSTRO’ LA SUA LUCE IN TUTTO IL CREATO ED IBRAHIM INTUÌ’ L’ESISTENZA DEL CREATORE, DELL’UNICO, DEL SUPREMO (QUESTA CONOSCENZA SI CHIAMA TAUHID).

IBRAHIM COMINCIO’ A PARLARE CON SUO PADRE E LA SUA GENTE PER PERSUADERLI CHE GLI DEI NON ESISTONO NON SONO VERI E NON POSSONO PROCURAR NE DANNO NE UTILITÀ’. QUESTO FU L’ARGOMENTO CHE ALLAH DIO’ AD IBRAHIM CONTRO LA SUA GENTE. ALLAH NEL CORANO DICE: ”SIAMO NOI CHE CONDUCEMMO IBRAHIM SULLA RETTA VIA, NOI CHE LO CONOSCEVAMO QUANDO DISSE A SUO PADRE E ALLA SUA GENTE:COSA SONO QUESTE STATUE IN CUI CREDETE?

RISPOSERO:TROVAMMO I NOSTRI AVI CHE LE ADORAVANO.

DISSE: CERTO SIETE STATI NELL’ERRORE PIÙ’ CHIARO VOI E I VOSTRI AVI.

DISSERO: SEI VENUTO CON LA VERITÀ’ O STAI SCHERZANDO.

DISSE: CERTO CHE NO! IL VOSTRO SIGNORE E’ IL SIGNORE DEI CIELI E DELLA TERRA, E’ LUI CHE LI HA CREATI E IO SONO TRA’ COLORO CHE LO ATTESTANO.E PER ALLAH CHE TRAMERÒ’ CONTRO I VOSTRI IDOLI NON APPENA VOLTERETE LE SPALLE”.

INFATTI VENNE IL GIORNO IN CUI TUTTA LA GENTE SI RECAVA IN PROCESSIONE IN UN TEMPIO NEL DESERTO PER VENERARE GLI IDOLI CHE RAPPRESENTAVANO I LORO DEI. IBRAHIM SI DIEDE PER MALATO E NON PARTECIPO’ ALLA FESTA, QUANDO FU SOLO NEL SANTUARIO PRESE UN’ ASCIA E COLPI’ GLI IDOLI E LI MANDO’ IN FRANTUMI LASCIANDO INFATTI IL PIÙ’ GRANDE E GLI ATTACCO’ AL COLLO L’ASCIA. QUANDO GLI UOMINI TORNARONO ENTRARONO NEL SANTUARIO VIDERO I LORO DEI IN FRANTUMI SI CHIESERO CHI POTEVA ESSERE STATO. UN UOMO DISSE DI AVER UDITO IBRAHIM DISPREZZARE I LORO DEI. ALLAH RACCONTA NEL CORANO: ”DISSERO:IBRAHIM SEI STATO TU A FAR QUESTO AI NOSTRI DEI?

DISSE: E’ IL PIÙ’ GRANDE DI LORO CHE LO HA FATTO. INTERROGATELI, SE POSSONO PARLARE!

DISSERO: BEN SAI CHE ESSI NON PARLANO!

DISSE: ADORATE ALL’INFUORI DI ALLAH QUALCUNO CHE NON VI GIOVA E NON VI NUOCE?

DISSERO: COSTRUITE UN FORNO E GETTATELO NELLA FORNACE.”

FU ACCESO UN FUOCO E VI GETTARONO DENTRO IBRAHIM, MA PRIMA CHE RAGGIUNGESSE LE FIAMME ALLAH ORDINO’ A GIBRIL DI

ANDARE A SOSTENERLO IN ARIA E DI PARLARGLI. GIBRIL SI PRESENTO’ E CHIESE AD IBRAHIM SE VOLEVA CHIEDERE QUALCHE

COSA AD ALLAH. IBRAHIM RISPOSE:” ALLAH SA’ MEGLIO DI COSA

HO BISOGNO” E SI SOTTOMISE ALLA VOLONTÀ’ DI ALLAH.

PUR TROVANDOSI IN QUESTA BRUTTA SITUAZIONE IBRAHIM NON CHIEDE NIENTE AD ALLAH E CONFIDA IN LUI(QUESTA E’ LA STAZIONE SPIRITUALE DI IBRAHIM”TASLIMA”; (COMPLETA SOTTOMISSIONE ALLA VOLONTÀ’ DI ALLAH, NON VUOLE NIENTE DA SE, MA SOLO QUELLO CHE ALLAH VUOLE PER LUI, DIETRO OGNI COSA CHE GLI ARRIVA BELLA O BRUTTA CHE SIA LUI VEDE ALLAH CHE LA MANDA). ALLAH ORDINO’ AL FUOCO DI ESSERE FRESCURA

PER IBRAHIM IL QUALE NE USCI’ INDENNE. GLI UOMINI RIMASERO

DISORIENTATI. ALLAH DICE NEL CORANO: “CHI POTREBBE SCEGLIERE RELIGIONE MIGLIORE DI COLUI CHE SOTTOMETTE AD ALLAH IL SUO VOLTO, OPERA IL BENE E SEGUE SINCERAMENTE LA RELIGIONE DI IBRAHIM IL SINCERO?”. ALLAH PRESE IBRAHIM PER AMICO (KHALIL). QUESTO E’ IL SUO TITOLO FRA’ I PROFETI.

IN QUEL TEMPO IN BABILONIA REGNAVA UN RE INGIUSTO DI NOME

NEMROD. QUESTO RE SI ADIRO’ UDENDO CHE IBRAHIM SI PROSTERNAVA AD ALLAH E A NESSUN’ALTRO. LO MANDO’ A CHIAMARE E GLI CHIESE CHI FOSSE IL SUO SIGNORE. ALLAH NEL CORANO NARRA: ”QUANDO IBRAHIM DISSE: IL MIO SIGNORE E’ COLUI CHE DA’ LA VITA E LA MORTE, IL RE RISPOSE:SONO IO CHE DO’ LA VITA E LA MORTE!”

IL RE, DISSE COSI’, RICORDANDO CHE E’ LUI CHE DECIDE PER I CONDANNATI A MORTE, ALCUNI LI FA’ MORIRE ALTRI LI FA’ VIVERE.

IBRAHIM DISSE: ”ALLAH FA SORGERE IL SOLE DA ORIENTE, FALLO NASCERE DA OCCIDENTE”. RESTO’ CONFUSO IL MISCREDENTE: ALLAH NON GUIDA I POPOLI CHE SONO INGIUSTI.

IBRAHIM INVITAVA SUO PADRE ALLA VERA FEDE, ALLAH NARRA NEL CORANO: O PADRE, PERCHÉ’ ADORI CIO’ CHE NON VEDE E NON SENTE E NON PUÒ’ PROTEGGERTI DA ALCUNCHÉ’? O PADRE, MI E’ STATA DATA UNA SCIENZA CHE TU NON HAI AVUTO, SEGUIMI E TI CONDURRÒ’ SULLA RETTA VIA. O PADRE NON ADORARE SHAITAN EGLI E’ SEMPRE DISOBBEDIENTE AL COMPASSIONEVOLE. O PADRE, TEMO CHE TI GIUNGA UN CASTIGO DEL COMPASSIONEVOLE E CHE TU DIVENGA UNO DEI PROSSIMI DI SHAITAN.

DISSE IL PADRE: O IBRAHIM, HAI IN ODIO I MIEI DEI? SE NON LA

FINISCI, TI LAPIDERÒ. ALLONTANATI PER QUALCHE TEMPO.

RISPOSE: “PACE SU DI TE, IMPLORERÒ’ PER TE IL PERDONO DEL MIO SIGNORE, POICHÉ’ EGLI E’ SOLLECITO NEI MIEI CONFRONTI” (PROMESSA CHE IBRAHIM FA’ A SUO PADRE). IBRAHIM ERA TENERO E PREMUROSO NEI CONFRONTI DEL PADRE, MA QUANDO FU CHIARO CHE EGLI ERA NEMICO DI ALLAH SI SEPARO’ DA LUI.

ALLAH NEL CORANO RICORDA: ”AVETE AVUTO UN ECCELLENTE ’ESEMPIO IN IBRAHIM E IN COLORO CHE ERANO CON LUI, QUANDO DISSERO ALLA LORO GENTE: NOI CI SEPARIAMO DA VOI E DA QUEL CHE ADORATE ALL’INFUORI DI ALLAH, VI RINNEGHIAMO. TRA’ NOI E VOI E’ SORTA INIMICIZIA E ODIO ININTERROTTO, FINCHÉ’ NON CREDETE IN ALLAH L’UNICO. ECCEZIONE FATTA PER QUANTO IBRAHIM DISSE A SUO PADRE: IMPLORERÒ’ PERDONO PER TE, ANCHE SE CERTO CHE NON HO ALCUN POTERE IN TUO FAVORE PRESSO ALLAH” (AVETE UN ECCELLENTE ESEMPIO IN IBRAHIM AD ECCEZIONE DI QUANDO IMPLORO’ IL PERDONO AD ALLAH PER IL SUO GENITORE PAGANO. ALLAH DICE NEL CORANO: “IBRAHIM CHIESE PERDONO IN FAVORE DI SUO PADRE, SOLTANTO A CAUSA DI UNA PROMESSA CHE GLI AVEVA FATTO”).

COSI’ IBRAHIM LASCIO’ IL PAESE DI BABILONIA, SE NE ANDARONO

CON LUI SUO NIPOTE LUT, LA BELLISSIMA SPOSA SARA E ALCUNI ALTRI CHE CREDETTERO IN LUI.

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