L’Alfabeto degli Odori

I Fiori

I Legni

Le spezie

Gli Agrumi

Le Resine aromatiche

I Profumi Animali

 

I profumi dei fiori

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Il profumo dei fiori è senz’altro il più nobile, il più etereo e rappresenta le più elevate e sublimi emozioni umane.

Inebriante ed euforizzante, il profumo dei fiori infonde spensieratezza, rende gioiosi ed alla base delle cure aromatiche contro lo stress e l’ansia sia in psico-aromaterapia sia in profumo-terapia.

I fiori simboleggiano la femminilità e la loro affinità con l’apparato femminile li rende preziosi per le donne in aromaterapia nella cura dei loro disturbi.

Il profumo dei fiori, indossato da un uomo, capace di stimolare il suo lato intuitivo, irrazionale ed artistico, conferendogli la dimensione dell’Uomo Totale: il poeta guerriero della tradizione cavalleresca.

Per assaggiare i profumi dei fiori, vedi la banca degli odori

I profumi dei legni

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Gli alberi sono diritti e forti, emanano forza, sicurezza e tranquillità. Il loro profumo aiuta a fare fronte ai tempi difficili senza lasciarsi abbattere dalle avversità. L’albero simboleggia le qualità maschili, la stabilità, l’affidabilità e la tenacia.

I gusti seguono i mutamenti dei ruoli sociali e gli aromi legnosi sono spesso prediletti dalle donne che lavorano in ambienti a predominanza maschile o che devono assumere cariche o ruoli sociali tradizionalmente riservati agli uomini, perché l’aroma dei legni sottolineerà il lato e le qualità maschili che la donna deve sviluppare per affermarsi nel moderno ambito lavorativo.

I profumi legnosi evocano il rifugio degli alberi e del bosco contro il maltempo e il pericolo.

L’archetipo dell’albero nel linguaggio olfattivo il pino, i suoi effluvi resinosi hanno profumato il pianeta intero quando era coperto di foreste, milioni di anni fa. Il suo tronco si alza dritto e robusto e permette alla cima di raggiungere altezze vertiginose. Gli alberi della famiglia del pino hanno la capacità di resistere ai climi estremi e alcuni di loro sono fra gli esseri vivi pi longevi che esistono.

Dai pini provengono due note olfattive: dal legno e dalle foglie. L’odore delle foglie balsamico e provoca la dilatazione del respiro, in effetti, è attraverso le foglie che l’albero respira e il suo fogliame è come un polmone alla rovescia. L’aroma delle foglie è fresco e balsamico e apre le vie respiratorie, ci fa alzare la testa al cielo esattamente come la cima degli alberi. Le essenze ricavate dalla distillazione delle foglie delle diverse specie di pini curano le più gravi malattie respiratorie. Il legno del tronco dei pini produce oli essenziali molto più densi e persistenti spesso usati per prestare corpo e durevolezza ai profumi naturali, sono tenaci e stabili, emanano una immagine di forza rassicurante e infondono fiducia.

Le essenze del tronco giovano alle ossa, come si può facilmente immaginare, e alle articolazioni, in modo particolare alla colonne vertebrale. Nello stesso modo in cui il legno è caldo e isolante, le essenze dei legni e particolarmente quelle dei pini rinforzano la capacità del corpo di resistere alle malattie da raffreddamento.

Per assaggiare i profumi dell’alfabeto degli odori, vedi la banca degli odori.

I profumi delle spezie

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Il commercio ha aperto le vie di comunicazione fra le diverse culture sin dall’inizio della civiltà. Le spezie ebbero in questo fenomeno un ruolo importante. Il loro pregio era dovuto alle virtù curative che possiedono e alla raffinatezza del piacere che procurano al palato. Utili nella cura di numerosi disturbi dell’apparato digestivo, le spezie permettono di combinare nel cibo il godimento con la salute.

Le spezie provengono dai paesi caldi e riscaldano il corpo con una grande energia solare. Per questa ragione giovano alla gente del nord, essendo capaci di curare la maggior parte dei disturbi dovuti al freddo. Sono afrodisiaci, riscaldano l’anima e aiutano le persone fredde a sbloccare i loro sentimenti.

Nel senso sia fisico che psichico, le spezie sono riscaldanti, tonificanti ed eccitanti, evocano una forte sensazione d’esoticità nonostante la quotidianità che hanno acquisito e la consuetudine del loro uso. Il loro aroma ci ricorda le feste natalizie, i dolci appena sfornati, la casa e la famiglia.

Psicologicamente le spezie permettono di assaporare il gusto del rischio nel conforto della casa propria, combinano il fascino profondo dell’avventura con un casalingo sentimento di sicurezza.

Questo spiega il grande consenso che i profumi speziati ottengono da sempre.

I profumi dell’anima speziati: Bazaar, Tè delle Isole, Legno di Nave, Indù Kush

Per assaggiare i profumi delle spezie, vedi la banca degli odori.

I profumi degli agrumi

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Se la famiglia degli agrumi fosse paragonata ad una famiglia umana, il pompelmo sarebbe il papà, con il suo aroma amaro e forte, l’arancio sarebbe la mamma, giovanile, dolce e rassicurante. Il limone è come un figlio adolescente, intransigente e contestatore, il bergamotto la figlia, dolce ma di carattere indipendente e il mandarino con il suo dolcissimo profumo tenero non potrebbe essere altro che il bambino, il più piccolo. L’essenza di mandarino è spesso usata in aromaterapia nella cura dei disturbi nervosi dei bambini.

Le essenze d’agrumi hanno tutte un fortissimo potere antisettico atmosferico e la proprietà di rallegrare il cuore, di mettere di buon’umore e di sciogliere lo stress.

Per assaggiare i profumi degli agrumi, vedi la banca degli odori.

I profumi delle resine aromatiche

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Le resine aromatiche sono delle sostanze nobili che hanno la funzione di proteggere l’albero dall’aggressione dei virus, dei funghi e degli insetti.

La gomma resina è presente in piccola quantità nell’albero ma la sua impronta olfattiva pervade l’intera pianta dalle radici al seme perché ne è “l’anima” e perciò aiuta l’uomo a ritrovare ciò che unifica la sua dimensione fisica, mentale ed emozionale.

Le nobili qualità delle gomme resine hanno permesso agli uomini, sin dall’antichità, di curarsi e di proteggersi contro le malattie e le aggressioni sia fisiche sia psichiche.

L’archetipo delle resine è l’incenso, chiamato Olibano, dall’arabo Al-Lubaan. L’albero del deserto che lo produce è curato e protetto da migliaia d’anni dai beduini, come un gregge di capre o di cammelli: gli animali danno il latte, l’albero, le “lacrime bianche” che scolano dalle piccole ferite inflitte sui rami e sul tronco.

L’albero dell’Incenso produce la resina per cicatrizzare e chiudere le sue ferite e l’essenza d’incenso è un potente cicatrizzante per le ferite del corpo.

La resina d’incenso è tuttora una merce preziosa sui mercati della penisola arabica dove, oltre ad essere bruciata insieme con una varietà di resine, viene anche masticata come chewing-gum e bevuta in decotto per curare i disturbi gastrici e le malattie infettive.

L’aroma delle resine evoca il mistero del sacro e l’autorità spirituale. Indossato come profumo comunica l’immagine di una serietà quasi ecclesiastica. E’ capace di infondere soggezione e rispetto ed è certamente adatto ai dirigenti e ai leaders, che potranno completarlo con note legnose e muschiate evocatrici di solidità e tenacia, come il muschio di quercia.

Per assaggiare i profumi delle resine aromatiche, vedi la banca degli odori.

I Profumi Animali

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