SALIH (Alaihi Salam)

 

LA TRIBÙ’ DEI THAMUD ABITAVA IL DESERTO DI HIGAZ. SI DICE CHE QUESTO POPOLO OCCUPAVA LA PARTE DELLA VALLATA CHE E’ AI CONFINI DEL DESERTO, SULLA VIA PER LA SIRIA.

ANCHE I THAMUD COME GLI ‘AD ERANO UN POPOLO MOLTO FORTE, SCAVAVANO CON MAESTRIA LE LORO CASE NELLA ROCCIA, ALLAH NEL CORANO LI CHIAMA :” QUELLI DELLA ROCCIA CHE NON CREDETTERO AGLI INVIATI”. ERANO UN POPOLO IDOLATRA, ALLAH MANDO’ AI THAMUD IL LORO FRATELLO SALIH.

SALIH ERA NATO E CRESCIUTO FRA’ QUESTO POPOLO MA NON AVEVA MAI ADORATO GLI IDOLI, LI INVITO’ AD ADORARE ALLAH, DISSE:” O POPOLO MIO, ADORATE ALLAH NON C’E’ DIO ALL’INFUORI DI LUI. VI CREO’ DALLA TERRA E HA FATTO SI’ CHE LA ABITASTE. IMPLORATE IL SUO PERDONO E TORNATE A LUI”. DISSE ANCORA:”TEMETE ALLAH E OBBEDITEMI. NON OBBEDITE AI COMPAGNI DEGLI EMPI, CHE SPARGONO LA CORRUZIONE SULLA TERRA SENZA MAI CORREGGERSI”.

ESSI NON LO CREDEVANO PENSAVANO FOSSE STREGATO E NON VOLLERO LASCIARE L’ ADORAZIONE DEGLI IDOLI CHE I LORO PADRI ADORAVANO. CHIESERO UN SEGNO, “FAR SORGERE DA UNA ROCCIA UNA CAMMELLA CON IL SUO PICCOLO IN PANCIA. SALIH DISSE CHE QUESTO ERA FACILE PER IL SUO SIGNORE E COMINCIO’ A PREGARE. ALLORA LA ROCCIA SI SPACCO’ PER ORDINE DI ALLAH E SORSE UNA CAMMELLA CON IL SUO PICCOLO IN PANCIA. SALIH LI AVVERTI’ DI LASCIARLA PASCOLARE LIBERA E DI NON FARLE ALCUN MALE, ALTRIMENTI LI COLPIRÀ’ UN CASTIGO TREMENDO. ERA UN ANIMALE SPLENDIDO CHE DAVA TANTO LATTE MA BEVEVA MOLTA ACQUA, AL PUNTO CHE DOVETTERO TURNARSI PER POTERSI ABBEVERARE ALL’UNICA SORGENTE CHE LI FORNIVA D’ ACQUA, UN GIORNO BEVEVANO LORO E UN GIORNO LA CAMMELLA. QUESTO FATTO SUSCITO’ L’IRA DEI MISCREDENTI CHE INFINE DECISERO DI ELIMINARE LA CAMMELLA, LE TAGLIARONO I GARETTI E LA UCCISERO DISOBBEDENDO AGLI ORDINI DI ALLAH. SALIH DISSE AI THAMUD DI PREPARARSI A RICEVERE IL CASTIGO DI ALLAH CHE ARRIVERÀ’ IN 3 GIORNI. IL PRIMO GIORNO AL MATTINO LE LORO FACCE DIVENTERANNO BIANCHE, IL SECONDO GIORNO DIVENTERANNO ROSSE E IL TERZO GIORNO NERE.

NELLA CITTÀ’ C’ERANO 9 PERSONE CHE PORTAVANO LA CORRUZIONE SULLA TERRA E NON FACEVANO IL BENE. QUESTI UOMINI DECISERO DI UCCIDERE ANCHE SALIH. USCIRONO DALLA CITTÀ’ SI NASCOSERO SOTTO UNA ROCCIA ASPETTANDO CHE SI FACESSE NOTTE PER POTER AGIRE, MA ALL’IMPROVVISO LA ROCCIA SI STACCO’ DALLA MONTAGNA CADENDO ADDOSSO A LORO UCCIDENDOLI TUTTI. ALLAH CI DICE NEL CORANO:”PREPARAMMO UNA TRAMA E NOI ORDINAMMO UNA TRAMA SENZA CHE SE NE ACCORGESSERO. GUARDA COSA NE E’ STATO DELLA LORO TRAMA:LI FACEMMO PERIRE INSIEME CON TUTTO IL LORO POPOLO”.

TUTTO AVVENNE COME SALIH AVEVA ANNUNCIATO, I LORO VOLTI IL PRIMO GIORNO DIVENNERO BIANCHI, IL SECONDO ROSSI, IL TERZO NERI E IL QUARTO GIORNO IL CASTIGO ARRIVO’, SI UDI’ UN GRIDO DAL CIELO E TUTTI LI UCCISE NELLE LORO CASE.

SALIH ALLONTANANDOSI DA LORO DISSE:”O POPOLO MIO VI AVEVO TRASMESSO IL MESSAGGIO DEL SIGNORE, E VI AVEVO DATO CONSIGLI SINCERI, MA VOI NON AMATE I CONSIGLI SINCERI”.

ALLAH SALVO’ SALIH E QUELLI CHE AVEVANO CREDUTO IN LUI.

SI RACCONTA CHE L’INVIATO DI ALLAH MUHAMMAD (Sallallahu alai hi wa salam) DISSE CHE, ALLORCHÉ’ IL GRIDO LI TRAVOLSE, ALLAH

FECE MORIRE TUTTI QUANTI DA ORIENTE E OCCIDENTE,ECCETTO UN UOMO SOLO CHE SI TROVAVA NEL TERRITORIO SACRO DI ALLAH( MECCA), MORI’ SOLO QUANDO USCI’ DAL TERRITORIO SACRO, UNA PIETRA CADUTA DAL CIELO LO COLPI’ IN TESTA.

QUANDO IL PROFETA MUHAMMAD (Sallallahu alai hi wa salam) ARRIVO’ ALLA CITTÀ’ DEI THAMUD, DISSE AI SUOI COMPAGNI:” CHE NESSUNO DI VOI ENTRI IN CITTÀ’, NE’ BEVA LA SUA ACQUA”,E MOSTRO’ LORO ANCHE IL LUOGO DOVE PASTURAVA IL PICCOLO DELLA CAMMELLA.

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