L’AZIENDA PROFUMATA

L’aromaterapia al lavoro

narghile_sasso

AbdesSalam ‘Attar

Profumatori elettrici

Negli ultimi anni l’aromaterapia ambientale è un elemento nuovo che le aziende dovrebbero prendere in considerazione sia nell’ambito della psicologia del lavoro che per la prevenzione delle malattie professionali e per migliorare la qualità del lavoro.

Non solo l’uso dei profumatori con gli oli essenziali protegge delle malattie infettive, ma gli esperimenti hanno rivelato che gli aromi influiscono sull’efficienza con la quale i lavoratori compiono la loro attività. Non solo si sentono di miglior umore, ma tendono ad avere una struttura mentale più costruttiva e pensano con maggiore chiarezza ed intuito. (Dr. Barron, Perdue Univ. Indiana). In Giappone, Shimizu, la terza compagnia edile del paese, inserisce dei “diffusori di aromi” negli impianti di aria condizionata degli uffici e degli ospedali che costruisce, e propone degli aromi elaborati in funzione delle esigenze dei vari edifici: anti-stress per gli uffici, anti-batterici per gli ospedali, sedativi per le stazioni di treni e metro, etc…

La fede di Shimizu nella profumazione degli ambienti lavorativi con gli oli essenziali dell’ aromaterapia è giustificata dalle ricerche della più importante fabbrica giapponese di fragranze, Takasago, dalle quale risulta che le persone al lavoro sui computer  fanno il 54% in meno di errori di battuta  quando l’ambiente è profumato al limone, il 33% in meno col gelsomino e il 20% in meno con la lavanda.

L’altro aspetto della profumazione ambientale è quello della purificazione dell’ambiente dai virus, batteri e funghi. L’azione anti-batterica, anti-virale fungicida ed acaricida degli oli essenziali permette di neutralizzare gli effetti dannosi degli impianti ad aria condizionata che provocano allergie e malattie respiratorie e di limitare il rischio di contagio delle malattie infettive dovuto alla promiscuità di lavoro negli uffici, scuole, negozi, ecc…

Alcune essenze diffuse con i profumatori hanno inoltre la proprietà di ionizzare l’aria, risolvendo il problema dell’elettricità statica dell’ambiente legato al moltiplicarsi dei computer e delle attrezzature elettroniche negli uffici. Infatti, l’elettrizzazione ambientale che ne risulta può causare nervosismo, aggressività, eccesso di stress o i sintomi psico-somatici familiari ai lavoratori VDU (Video Display Unit). A questo proposito leggere “VDU Hazard Handbook” di London Hazard Center Trust.

La profumazione ambientale migliora “l’ambiente psicologico” del luogo di lavoro, influisce positivamente sia sui lavoratori che sui clienti ed è capace di incrementare la produttività e le vendite. L’aromaterapia al lavoro è un investimento sulla componente umana dell’ azienda e protegge la salute fisica e psichica del suo vero capitale. In effetti, la profumazione ambientale “umanizza” il luogo di lavoro e non è a caso che le essenze immuno-stimolanti, ionizzanti (negativamente) e anti-stress sono quelle degli alberi (pino, cipresso, legno di rosa, ecc…). Con le loro fragranze, la profumazione ambientale porta al lavoro gli effetti benefici ben conosciuti delle grandi foreste.

Il futuro dell’aromaterapia aziendale è strettamente legato ai cambiamenti che segnano l’evoluzione delle modalità del lavoro in questo nuovo secolo. L’esigenza di qualità delle condizioni di lavoro non è più percepito come una rivendicazione dei lavoratori ma come un elemento di primo piano nel successo aziendale.

Vedere anche “Il marketing olfattivo” e La casa profumata,  la pubblicità olfattiva.

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