NUH ( Alaihi Salam)

ALLAH INVIO’ NUH AGLI UOMINI CHE ADORAVANO GLI IDOLI.

NUH LOTTO’ CONTRO L’ IDOLATRIA, CHIAMO’ LA SUA GENTE AD ADORARE ALLAH IL CREATORE DI OGNI COSA ED A TEMERE IL CASTIGO DEL GIORNO DEL GIUDIZIO. EGLI NON FU CREDUTO E LA GENTE SI BURLAVA DI LUI, LO MALTRATTAVA, LO INSULTAVA E NUH SOPPORTO’ PAZIENTEMENTE.

AVEVA UNA MOGLIE LA QUALE RIFIUTAVA ANCHE LEI DI CREDERLO ED EBBE DA QUESTA MOGLIE 4 FIGLI: SEM, CAM, JAFET E CANAAN. I PRIMI TRE CREDETTERO ALLE PAROLE DEL PADRE, MA CANAAN E SUA MADRE NON EBBERO FEDE. MOLTI ANNI PASSARONO E NESSUNO CREDEVA AI SUOI DISCORSI, LA PAZIENZA DI NUH STAVA PER FINIRE, PREGO’ ALLAH DI FAR PERIRE IL SUO POPOLO E DISSE QUESTE PAROLE CHE ALLAH HA CONSERVATO NEL CORANO:

”SIGNORE, NON LASCIARE SULLA TERRA ALCUN ABITANTE CHE SIA MISCREDENTE. SE LI RISPARMIERAI SVIERANNO I TUOI SERVI E NON GENERERANNO ALTRO CHE PERVERSI INGRATI. SIGNORE PERDONA ME I MIEI GENITORI E CHI ENTRERÀ NELLA MIA CASA COME CREDENTE, AI CREDENTI E ALLE CREDENTI, FA CRESCERE GLI INGIUSTI SOLO NELLA ROVINA”.

ALLAH ACCETTO’ LA SUA PREGHIERA E GLI ORDINO’ DI COSTRUIRE L’ARCA, MANDO’ GIBRIL PER DAR ISTRUZIONI DI COME DOVEVA ESSERE. VENNE COSTRUITA IN LEGNO ROBUSTO MOLTO LUNGA AVEVA 3 PIANI, SOTTO PER I QUADRUPEDI, QUELLO DI MEZZO PER GLI UOMINI E QUELLO IN ALTO PER GLI UCCELLI. NUH ABITAVA A KUFA. MENTRE LUI E I POCHI CREDENTI COSTRUIVANO L’ ARCA, LA GENTE SI BURLAVA DI LORO, ED EGLI DICEVA AGLI MISCREDENTI CHE DOVEVANO TEMERE ALLAH E CHE IL SUO CASTIGO STAVA PER ARRIVARE. QUANDO L’ ARCA FU TERMINATA ALLAH DISSE A NUH DI FAR SALIRE UNA COPPIA PER OGNI SPECIE DI ANIMALI, LA SUA FAMIGLIA E COLORO CHE INSIEME A LUI CREDEVANO (CHE ERANO VERAMENTE POCHI).

GIUNSE L’ ORA DEL CASTIGO, L’ ACQUA USCIVA DALLE PROFONDITÀ’ DELLA TERRA E SCENDEVA DAL CIELO IN GRANDE QUANTITÀ’.

NUH CHIAMO’ SUO FIGLIO CANAAN E LO INVITO’ A SALIRE , A NON FERMARSI CON I MISCREDENTI. IL FIGLIUOLO GLI RISPOSE CHE SI SAREBBE RIFUGIATO SU UNA MONTAGNA CHE L’ AVREBBE PROTETTO DALL’ACQUA. QUESTA MONTAGNA NON POTEVA PROTEGGERE NESSUNO CONTRO L’ ORDINE DI ALLAH. MENTRE DISCUTEVANO PADRE E FIGLIO L’ACQUA SALI’ E UNA ONDATA AFFOGO CANAAN E GLI ALTRI MISCREDENTI. NUH INVOCO’ ALLAH DICENDO CHE ERA SUO FIGLIO E APPARTENEVA ALLA SUA FAMIGLIA. ALLAH GLI RISPOSE CHE EGLI NON FACEVA PARTE DELLA SUA FAMIGLIA, ERA UN MISCREDENTE, LA VERA FAMIGLIA E’ QUELLA DEI CREDENTI E IL VERO LEGAME E’ IN ALLAH.

L’ ACQUA SALI’ E L’ARCA INCOMINCIO’ A GALLEGGIARE, IL VIAGGIO INIZIO’ E NUH DISSE: “SIA LODATO ALLAH CHE CI HA SALVATO DAGLI INGIUSTI. SIGNORE, DAMMI APPRODO IN UN LUOGO BENEDETTO, TU SEI IL MIGLIORE DI COLORO CHE DANNO APPRODO”.

PER 40 GIORNI LA PIOGGIA CADDE IN GRANDE QUANTITÀ’, TUTTA LA TERRA FU INONDATA, L’ACQUA COPRIVA LE MONTAGNE E TUTTO QUELLO CHE AVEVA VITA MORIVA. PASSARONO 6 MESI, ALLAH ORDINO’ ALLA TERRA DI INGHIOTTIRE L’ ACQUA CHE COPRIVA IL MONDO. L’ARCA SI FERMO’ SUL MONTE ARARAT. NUH APRI’ LA FINESTRA CHE AVEVA FATTO NELL’ARCA E MANDO’ FUORI UN CORVO PER RIUSCIRE A CAPIRE SE L’ ACQUA ERA ANCORA ALTA. IL CORVO NON TORNO’, COSI’ MANDO’ UNA COLOMBA, LA QUALE TORNO’ CON LE ZAMPE SPORCHE DI FANGO.

NUH DISCESE DALL’ARCA ASSIEME AI POCHI CREDENTI CHE CON LUI SI SALVARONO. DA ORIENTE A OCCIDENTE TUTTO ERA STATO DISTRUTTO, COSI COMINCIARONO A COSTRUIRE CASE. DA QUESTI CREDENTI SI RICOMINCIO’ TUTTO, DA LORO NACQUERO UOMINI, DONNE E LA TERRA SI RIPOPOLO’.

ALLAH NEL CORANO RICORDA NUH CON QUESTE PAROLE: “LASCIAMMO IL RICORDO DI LUI A CHI VENNE DOPO DI LUI. PACE SU NUH NEL CREATO, RIPAGHIAMO COSI’ COLORO CHE FANNO IL BENE. IN VERITÀ’ ERA UNO DEI NOSTRI SERVI DEVOTI. ANNEGAMMO GLI ALTRI.”

LA VITA DI NUH FU DI MILLE ANNI, ALL’ ETA’ DI CINQUANTA ANNI ALLAH GLI DIEDE IL DONO DELLA PROFEZIA.

< [previous] – [parent] – [next] >