E’ la prima cosa da capire del funzionamento dell’olfatto, per chi desidera proporre scenografie olfattive ad un pubblico. L’olfatto serve per sopravvivere in un mondo dove la sopravvivenza sta nel trovare cibo e nell’evitare i predatori. L’olfatto permette di riconoscere la presenza di cose invisibili e silenziose, come la tigre in agguato o il fungo nascosto sotto le foglie del bosco. Un animale cieco o sordo può sopravvivere, ma senza l’olfatto è doppiamente condannato perchè non sarà in grado nè di cibarsi nè di riprodursi.

Perciò l’olfatto è in perpetuo stato d’allerta per individuare l’intrusione di nuovi effluvi nel campo olfattivo. Per poterlo fare, cancella dalla nostra percezione conscia gli odori “vecchi”, che sono rimasti nell’aria per più di qualche minuto. Questo accade automaticamente in modo inconscio ed è impossibile impedirlo.

Una scenografia olfattiva prolungata implica quindi il rinnovamento costante delle fragranze.