E’ molto semplice e alla portata di tutti collegarsi ad Internet. Basta avere un telefono, comprare un modem che dura per tutta la vita e poi comprare delle schede che hanno dei numeri che si scoprono grattando la scheda come il gratta e vinci. La differenza e che con le schede Pakistane si vince sempre. Basta inserire i numeri scoperti nelle caselle della connessione “Nome utente” e “Password” e subito ci si collega al web e al resto del mondo. Il prezzo delle schede è molto basso e in più, dalle una alle nove della mattina, non si paga nulla, poi ci sono anche degli internet Cafe, dove ci si può collegare ad alta velocità ma non si beve ne caffè ne il tè.

In Pakistan, i telefonini costano molto poco e parlare fra cellulari costa meno che parlare con i telefoni normali. Ma anche per i telefoni normali si comprano delle schede per pagare la metà. E poi ci sono delle schede per parlare con l’estero. Quando chiamo l’Italia pago uno Euro e mezzo per parlare 25 minuti. Potrei gestire il mio commercio da qui, telefonando ai miei clienti a Roma o Milano pagando meno che se telefonassi a loro da Rimini.

In Pakistan hanno tutti il telefono, tranne i bambini. Ma quando sono bravi e maturi possono tenere quello della mamma.

Si vedono le persone più umili, quelli che puliscono le strade con la scopa, occupati in gran conversazioni con il telefonino mentre scopano i marciapiedi. Quando presto avranno anche il bluetooth sembrerà che tutti stiano parlando a se stessi ad alta voce come in un paese di matti.