L’effetto subliminale dei profumi

Negli esperimenti scientifici sull’olfatto, il condizionamento agli odori sulle persone si fa senza che i soggetti abbiano la percezione consapevole della fragranza, al fine di eliminare l’effetto placebo. Il fatto che si ottengano risultati probanti con tali esperimenti prova che gli odori hanno un effetto subliminale sulle emozioni e sullo stato d’animo delle persone.

Un soggetto è sottoposto in laboratorio ad una situazione di stress mentre una fragranze impercettibile è diffusa nell’ambiente. Le sue reazioni fisiche sono misurate; attività elettro encefalica, resistività della pelle, pressione sanguina, ecc. Dopo qualche tempo il soggetto è sottoposto allo stesso odore in una situazione che non comporta alcun stress. Il suo corpo tende a manifestare le stesse reazioni che provocò la situazione di stress durante la quale è stato sentito l’odore.

Il fatto che a questi scienziati l’idea che viene per prima è di creare una situazione stressante la dice lunga sulla loro mente contorta e magari anche sullo scopo ultimo di chi li finanza. Perchè non mettere il paziente al suo agio con musica dolce e  massaggi rilassanti?

L’effetto subliminale degli odori pio essere sfruttato in alcuni allestimenti olfattivi per  negozi,  uffici, luoghi pubblici (metro, stazione ecc.) e ovunque sia necessario ottenere un effetto psicologico e delle reazioni comportamentali senza disturbare la quotidianità del luogo.

Non esistono ancora leggi che tutelano il cittadino contro l’uso subliminale degli odori da parte d’enti pubblici o commerciali, il cui scopo sarebbe quello “> d’influire a sua insaputa sulla sua mente e sul suo comportamento sociale (con molecole androstene per esempio). Questa è una grave mancanza, se si considera l’enorme sforzo finanziario che le multinazionali della cosmetica dedicano alla ricerca sugli effetti psicologici degli odori (Olfactory research fund). Ma nel mondo di oggi, quelli che inventono le leggi sono legati da relazioni di amicizia e di interesse proprio con quei padroni d’industria e non hanno certo tali legami con noi.

Per ora, il pericolo è solo potenziale e risiede sopratutto nella natura degli aromi utilizzati dall’industria della cosmesi: i prodotti di sintesi chimica. Queste molecole aromatiche  hanno la capacità di alterare il sistema endocrino, il sistema nervoso e di provocare allergie e disturbi fisici come l’asma. I loro effetti collaterali sono volutamente nascosti. In effetti, gli aromaterapisti affermano che gli aromi chimici abbiano effetti collaterali psichici oltre a quelli fisici. Non saranno certo le multinazionali dell’aromatica a rivelare la pericolosità dei loro prodotti.

Mi ricordo con tristezza le parole sentite in TV da un operaio ammalato di tumore, mentre lo scandalo di Gennaio 2003 sui rifiuti tossici dell’Enichem scoppiava. Il povero uomo diceva “al reparto aromatici ci siamo ammalando tutti l’uno dopo l’altro”.

In dicembre 2002 usciva la notizia che gli americani avevano messo a punto una “bomba puzzola” capace di mettere in tilt il sistema nervoso del nemico. Questo rivela la direzione reale della ricerca scientifica nel campo olfattivo. Non è proprio terapeutica.

Una buona notizia è che gli aromi naturali non fanno male. Anzi fanno molto bene e c’è un campo di ricerca olfattiva  “verde” in cui le oli essenziali sono testate nella cura delle malattie per le quali esiste oggi soltanto lo psicofarmaco (vedi la Profumoterapia).

In queste ricerche si sperimenta anche l’uso terapeutico dell’effetto subliminale degli odori (alla rovescia perché l’odore è somministrato in modo subliminale durante una terapia, e in modo conscio dopo, per ottenere un effetto feed back).

Profumi feromonali ad effetto subliminale

Le scenografie olfattive

Per l’effetto degli odori sulla mente vedi Psicologia olfattiva, la bibliografia e Profumi per il mondo dello spettacolo

Curiosità! il profumo politico