Corso di Distillazione e di Aromaterapia

Distillazione ed aromaterapia Corso con AbdesSalaam Attar Compositore Profumiere Monte Colombo nelle colline di Rimini Sabato 24 e domenica 25 Febbraio 2018 Altri corsi estivi in preparazione sono: Distillazione della canapa e introduzione alla profumo terapia Distillazione della canapa e corso di psicologia olfattiva

Intervista: Alchimia, Spiritualità, Amore & Ricordi

Alchimia, Spiritualità, Amore & Ricordi

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Intervista su Kafkaesque blog

(Traduzione italiana)

“L’amore per il profumo nasce da una qualità dell’anima, da un ricordo o da una premonizione del paradiso.”

Queste belle parole vengono da AbdesSalaam Attar che generosamente ci ha concesso il suo tempo nel corso delle ultime settimane per rispondere a questa lunga intervista. Le sue risposte sono piene di grazia poetica, premura, e onestà su temi diversi come la sua conoscenza del profumo, l’alchimia e la spiritualità, i feromoni animali e l’istinto olfattivo umano, le sfide economiche nel fare profumi, i miti del marketing moderno che dominano l’industria tradizionali del profumo, la psicologia olfattiva, il ruolo svolto dalla nostra mente nel tradurre gli odori, e se possiamo mai veramente sapere che cosa annusiamo.

Per quelli che non conoscono il suo nome AbdesSalaam Attar è un profumiere Francese che vive in Italia (nato come Dominique Dubrana), convertito al Sufismo. Continua a leggere

Distillare un’isola – L’albero dell’arancio

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Oggi distilliamo i fiori di arancio del giardino di Maulana della fattoria. Devono tagliare gli alberi lasciando soltanto il tronco per innestare i limoni. Tutti gli agrumi vengono innestati sugli aranci amari, chiamati Turunj. Il padre degli agrumi.

L’albero dell’arancio amaro che distilliamo è chiamato Turunj a Cipro.

Il succo del frutto è amarissimo. Si prende come medicina, addolcito con il miele, per curare le tosse e raffreddori.

Distillando i fiori si ottiene la preziosissima essenza di Neroli. Con le foglie nuove l’essenza di Brout,  con le foglie nuove insieme ai frutti piccoli grossi come piselli si distilla l’essenza di Petit Grain. Con la scorza del frutto si ottiene l’essenza di arancio amaro.

Oggi distilliamo le foglie e i fiori insieme. E’ la prima lezione di Abbas per imparare la distillazione.

Dopo 3 ore di raccolta siamo pronti.

Il nostro distillatore è da 50 litri.

La distillazione comincia.

La nostra distillazione ci ha dato 33 ml. di olio essenziale. E poco ma è normale, è un’essenza preziosa.

Stregato dal profumo

New York Times MAGAZINE | FACE

Smellbound

 

Pubblicato sul New York Time Magazine. Scritto da Jim Lewis. Traduzione in Italiano da Iman & Mariam

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Foto Domingo Milella

Un pomeriggio nuvoloso del Maggio scorso mi sono seduto in un piccolo atelier di un paesino sulle colline di Rimini, in Italia. Di fronte a me sedeva un uomo in abiti di un blu regale con un turbante blu della stessa tonalità. Lui con una lunga barba grigia e gli occhi cerchiati di kohl.

Sulla sua scrivania, e sugli scaffali dietro di lui, in un armadio vicino alla porta – per tutta la stanza – decine e decine di piccole bottiglie di vetro color ambra. Iniziando a parlare, lui ne prendeva una e l’apriva passandomela per sentire il profumo. La cosa andò avanti per ore. Questo e stato il motivo per cui ero venuto: per incontrare Dominique Dubrana, il 54enne Francese che vive in Italia, convertito al sufismo, eccentrico e una specie di genio.

Nelle bottiglie ci sono essenze, estratti, tinture e oli, profumi puri e tutti naturali: fiori familiari, come la rosa, il gelsomino e la lavanda; arcani botanici come labdano, legno di Gaiac e legno di agar; note inaspettate come il fieno e alghe. Più sorprendenti di tutto, c’era una serie di estratti animali rari e contro intuitivi: ambra grigia, una curiosa e odorosa tintura a base di una sostanza cerosa che arriva sulle spiagge, e che è, di fatto, materiale digestivo rigurgitato dalle balene; castoreo, che è fatto da sacche trovate nell’inguine del castoro e odora come il sudore dell’inguine; pasta di zibetto, che viene estratto dalle ghiandole perineali di una creatura Etiope che somiglia al gatto e odora in gran parte come feci e. in parte stranamente, ha un profumo di fiori. E ‘stata una giornata lunga e intensa per i sensi, ma costruttiva come qualsiasi esperienza che abbia mai avuto dell’arte. Dubrana è un profumiere, e oggi non c’è nessuno in tutto il mondo che lavora come lui.

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Distillate voi stessi

DARWISH

Ho iniziato ad imparare a capire il processo di distillazione prima di imparare a distillare.

“Si può imparare ad amare solo amando” dice Rumi e potete imparare a distillare solo distillando.

Più distillo e insegno agli altri a farlo, più mi rendo conto del’effetto del fascino che ha la distillazione su tutte le persone che percorrono il suo processo.

La trasformazione della materia in spirito appare come una sorta di magia. Ho riflettuto per un po’ di tempo sull’attrazione che ha la distillazione sugli esseri umani.

Credo che la distillazione ci mostri nel mondo materiale il processo spirituale primordiale dell’umanità. La distillazione del proprio essere.
Distillare se stessi significa eliminare tutto ciò che si è come persona per diventare il puro spirito di se stessi.

Non e’ più possibile descrivere ciò che diventa dello spirito puro di se stessi, in quanto possibile di descrivere l’amore. Ma quando ne sperimentate anche solo un po’, lo sapete.

La distillazione è un processo doloroso per la pianta e la distillazione di se stessi e’ un processo doloroso per il nostro ego. Nessuna distillazione può accadere senza un distillatore, la distillazione del proprio essere ha bisogno di una persona che vi metta nell’alambicco e accenda il fuoco per far bollire l’acqua.

E’ per questo motivo che siamo alla ricerca di questa persona oppure stiamo fuggendo da tali persone, ma in ogni caso, se siete destinati ad essere distillati sarete catturati dal distillatore.

Distillazione in Piazza

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Siamo stati invitati a fare una dimostrazione pubblica di distillazione durante l’evento “Al Meni” a Rimini, il circo mercato dei sapori con Grandi chef da tutto il mondo.

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La piazza degli antichi mestieri sembra proprio il posto giusto per Bashir, distillatore di essenze costruttore di alambicchi moderni, che farà rivivere il mestiere di alchimista. Sarà l’occasione per lui di pubblicizzare il suo corso di distillazione.

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Distillare un’isola – Turunj petit grain

Siamo tornati a Cipro Nord ed i fiori di Turunj arancio amaro  che abbiamo distillato un mese fa sono ora diventati dei piccoli frutti verdi. Li distilleremo insieme alle foglie per ottenere il prezioso olio essenziale di “Petit Grain“.

Adam, il pastore di Maulana, e Ibrahim, uno studente, sono i miei nuovi allievi di distillazione.

Otteniamo il materiale da distillare dal giardino di Sheikh Bahauddin.

Distillare è bello, piace a tutti, è alchimia, una sorta di primordiale magia buona: estrarre lo spirito vivente dalle piante aromatiche.

Quello che nessuno sa è che è così facile da fare, basta attenersi ai protocolli e tutto va liscio.

Hai solo bisogno di tre qualità: scrupolosità, attenzione e disciplina. Ibrahim è il primo ragazzo al quale io insegno distillazione.

Hajji Uthman dal Belgio è il nostro fornitore di dolci, ci porta la torta di mele da Cipro greca. È così grande che tutto vicino a lui diventa piccolo. Penso che lui potrebbe mangiare la torta da solo, ma io gli do solo un pezzo più grande di quello degli altri ospiti.

In 2 ore e mezza, il nostro distillatore da 50 litri ha prodotto solo 35 ml. di olio essenziale. È poco, ma ne valeva la pena, la fragranza è così buona che non abbiamo dovuto lasciare l’essenza a maturare neanche per un giorno,  è piaciuta così tanto alle donne italiane che ho dovuto preparare subito per loro 3 bottiglie del nostro “turunj Petit Grain” eau de parfum.

Il profumo è ora nel nostro negozio e può essere spedito agli amanti dei “profumi dei giardini di Maulana” in tutto il mondo.

Distillare un’isola – Il mirto

Abdu Rauf Americano è passato di qua, aveva bisogno di uno attrezzo e lo abbiamo coinvolto a  lavorare con noi, portando con sé il suo spirito texano e la sua felicità.

Piramidi olfattive, bugie e miti della profumeria moderna

piramide

Sfatare i miti della profumeria

Piramidi olfattive, bugie e miti della profumeria moderna

Il piu’ grande mito della profumeria

Vecchi e nuovi miti della profumeria

 

Chi crede che le piramidi olfattive pubblicate dall’industria abbiano lo scopo di fornire informazioni sugli ingredienti o sull’odore di un profumo è veramente ingenuo. Le piramidi olfattive sono solo uno strumento di marketing usate per convincere l’utente a comprare profumi.

Se credi che gli ingredienti elencati nelle piramidi siano presenti nelle fragranze non hai colto il punto. Le piramidi servono a farvi sognare un mondo meraviglioso dove i profumi sono realizzati con vero muschio, vera ambra e vera rosa …

Se c’è scritto “Lavanda”, non si intende l’estratto di fiori di lavanda, significa “nota di lavanda”, come quella che si trova nel detersivo per i piatti. Non ha assolutamente l’odore di lavanda ma è “legalmente lavanda” perché se non c’è scritto “Olio essenziale di lavanda” è una “menzogna legale”.

Le piramidi olfattive sono state arbitrariamente divise in 3 strati chiamati note di testa, note di cuore e note di fondo. Il problema nel categorizzare le essenze naturali è che non sono quasi mai solo note di testa, note di cuore o di base. Molto spesso si sovrappongono 2 o 3 livelli di intensità e longevità. L’essenza di rosa è una nota sia di testa che di cuore. Il tabacco è di una tale forza come nota di cuore e nota di fondo che è necessario utilizzarlo in dosi infinitesimali. L’angelica è una sostanza difficile da lavorare perché è sia di testa che di cuore che di fondo. Caratterizzerà tutto il tuo profumo, anche in piccola quantità.

Le piramidi olfattive non possono dare alcuna indicazione circa il profumo, in primo luogo perché gli ingredienti elencati non sono presenti nel profumo e in secondo luogo perché se anche lo fossero, si rifiuterebbero di comportarsi come le piramidi gli ordinano.

Ma le piramidi sono potenti, dopo la loro lettura si può anche sentire l’odore di lavanda in un profumo dove non c’è affatto, come alcuni recensori fanno, perché noi esseri umani sentiamo gli odori più con il cervello che con il naso.

A dimostrazione di questo Avery Gilbert una volta fece un divertente esperimento, spruzzò acqua nell’aria avvisando il pubblico che l’odore era innocuo (che volpe intelligente è stato!) costruendo con cura nella loro mente apprensione e sfiducia. Dopo un po’ le persone avvertivano un cattivo odore nell’aria e alcune hanno avuto nausea e hanno dovuto lasciare la stanza. Ma era solo acqua.

Quindi, anche se percepisci l’odore di alcuni degli ingredienti letti nella piramide, sappi che non significa che siano presenti.

Come dicono i ciprioti qui a Lefke: “Di quello che si vede credo solo la metà, di quello che si sente non credo nulla”.

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Dalla mia casa a Lefke

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Il più grande fra tutti i miti della profumeria è che fare profumi sia complicato, richieda tempo e competenze tecniche. Non è vero, fare profumi è facile, istintivo e veloce. Non ci ho mai messo più di due ore per comporre uno dei miei profumi.

In tutte le arti vi è il 99% di lavoro e 1% di ispirazione. Nella composizione di un profumo, il lavoro è l’1% e 99% è ispirazione.

L’affermazione che i profumieri devono lavorare per anni su una fragranza prima che possa essere distribuita sul mercato è un mito coltivato con cura.

Se mai un profumiere deve impiegare più di un paio d’ore per comporre un profumo, questo non ha nulla a che fare con una reale difficoltà nel fare un buon profumo. Piuttosto è perché comporre qualcosa di accettabile al naso umano, con gli ingredienti chimici a buon mercato che i profumieri sono costretti a usare, è un vero e proprio “tour de force “.

Tempo di lavoro ve ne sarà solo perché si avrà a che fare con i cambiamenti successivi imposti da commissioni di valutatori, spot pubblicitari e di marketing, al fine di cancellare ogni originalità e personalità alla fragranza originale in modo che il nuovo profumo sarà in linea con la spazzatura esistente.

Questo perché l’importo investito in un nuovo profumo è tale per cui non ci si può assumere dei rischi, la produzione di profumi è solo da intendersi come business “una stagione”, con le cui vendite bisogna rientrare dall’investimento e fare profitti, prima di passare ad un nuovo business, ossia un nuovo profumo e un nuovo lancio.

Le vendita spazzatura sono un business redditizio, come sanno bene i cinesi, perché avrete sempre nuovi prodotti, lasciando che la gente speri che il nuovo sarà migliore del vecchio. La speranza è l’ultima a morire, dicono gli italiani. Vendite spazzatura è un sistema di produzione senza fine, basato sull’illusione e la speranza.

Le persone non più sono alla ricerca di un profumo, vogliono solo “Il nuovo profumo”.

Comporre profumi è così facile che i bambini nei miei corsi di profumeria fanno profumi di gran lunga migliori rispetto alla maggior parte di ciò che viene venduto nelle profumerie. Tenendo questi corsi mi è diventato così evidente che la capacità di fare buone fragranze dipende solo dal carattere e dalla personalità, non da sensibilità olfattiva o conoscenze “tecniche”.

Alcuni bambini vanno dritti al punto con la loro scelta degli ingredienti, dritti alle giuste proporzioni di miscelazione e si fermano quando sono soddisfatti del risultato. Questo è il modo giusto di farlo, in mezz’ora.

Questo è il modo in cui io stesso compongo i miei profumi, poi nei giorni seguenti risento la fragranza e la completo.

Altre persone invece, sia nei corsi per bambini come per adulti, non riescono a scegliere i loro ingredienti, sono in dubbio ad ogni passo e non arrivano mai a completare la fragranza perché non raggiungono mai un risultato per loro soddisfacente.

I profumi si compongono con un attitudine di vita, non con una speciale capacità olfattiva.

Se hai l’atteggiamento giusto nella vita, fare profumi sarà per te molto facile. Se non ce l’hai, non provarci nemmeno a fare profumi, a meno che non sei giovane, aperto al cambiamento e desideroso di migliorare te stesso.

Poi si potrebbe imparare ad avere l’atteggiamento di vita corretto proprio componendo profumi.

 

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